Alberonero - la matematica del Colore

02-08-2018

Alberonero - la matematica del Colore

86+73 è il nuovo progetto di Alberonero a Mazara del Vallo in Sicilia, nato dalla collaborazione con Periferica, Viavai Project e Linvea.

Forme e percezioni dell’evento colore: Linvea ancora una volta presente nella rigenerazione urbana attraverso i linguaggi artistici. Dopo le esperienze di Altrove in Calabria, il viaggio prosegue. Destinazione Sicilia.

86+73 fa centocinquantanove. Sono i toni di colori differenti, che in giustapposizione producono una duplice percezione, una nuova visione.

Alberonero torna in Sicilia, più precisamente a Mazara del Vallo, e con un nuovo incredibile lavoro trasforma lo spazio architettonico di Periferica.

Periferica è un progetto che dal 2013 ha avviato nella periferia di Mazara un processo di indagine, progettazione e costruzione partecipata mettendo a sistema università, associazioni e imprese, e ponendo il cittadino nella condizione di poter intervenire positivamente sul proprio territorio. Dal 2015 promuove, grazie al programma Boom Polmoni Urbani, la riattivazione di un’area dismessa attraverso processi formativi, artistici e culturali per la creazione del primo parco culturale della città. Periferica ha vinto il premio Ri.U.So ed è stata segnalata tra i migliori progetti di rigenerazione urbana italiani.

In questo panorama si colloca l’opera di Alberonero, artista che Linvea incontra grazie al contest “Altrove” (vai alla gallery di Alberonero). Nelle periferie di Catanzaro, durante le precedenti edizioni della manifestazione, l’artista milanese ha mostrato la propria cifra e il proprio stile, lavorando con forme minimali, essenziali e sintetiche e riducendo gli elementi del linguaggio visivo ai minimi termini. Per l’artista formatosi al Politecnico del capoluogo lombardo, la preparazione nasce dallo spazio architettonico e dalla ricerca delle sensazioni che quest’ultimo può trasmettere una volta ridisegnato.

Un’indagine artistica che presuppone la valorizzazione del potenziale del supporto, come principale risultato da raggiungere.

La “forma” è semplicemente esclusa, azzerata, cancellata. Al suo posto il quadrato come mezzo espressivo del colore, che si presenta, dunque, come elemento centrale del lavoro. Principio e fine del processo creativo.

E dunque non solo il colore, ma anche la sua disposizione, e da questa alla sensazione, di volta in volta diversa, per il pubblico. La geometria è qui un campo da gioco; l’interazione ne è la strategia. La trasmissione sensoriale nello spazio urbano e non, di qualcosa di diverso e mutevole, è dietro l’angolo, è l’unico risultato possibile.

86+73 - L’ultimo progetto dell’artista conferma le intenzioni stilistiche di cui sopra. L’opera produce la duplice percezione, bidimensionale e tridimensionale, che si sviluppa fra tetti, pavimenti e muri. 159 toni di colori differenti, disposti sull’intera superficie della struttura, comprendendo oltre alle pareti anche la pavimentazione e alcune porzioni di copertura dei tre corpi edili presenti. In base alla loro disposizione, i quadrati formati da colori diversi generano diverse possibilità di trasmissione sensoriale nello spazio urbano e non. Questo risultato determina infine la maggiore e inequivocabile identificazione del luogo-supporto, Periferica, il primo parco culturale della città di Mazara del Vallo creato insieme alla comunità.

Linvea, industria di vernici italiana, leader nel settore nazionale e non di prodotti per l’edilizia, ha reso possibile la realizzazione dell’intervento grazie alla fornitura di oltre 300 litri di vernice e al supporto svolto da Viavai Project, riconfermando la sua sensibilità verso l’arte contemporanea, il recupero urbano e la sua valorizzazione.

IL Playground, è lo spazio esterno che Periferica dedicherà a mostre, esposizioni ed eventi, che percorre tutta l’area della cava. Grazie ai prodotti e alla consulenza dell’aria tecnica di  Linvea è stato possibile proteggerlo e preservarlo dalle intemperie.