I colori Linvea per realizzare il Fiore più Felice

29-04-2018

I colori Linvea per realizzare il Fiore più Felice

Le vernici Linvea al servizio del Parco dei Murales per la riqualificazione urbana e sociale di Ponticelli, Napoli.  

Si intitola "O sciore cchiù felice", il fiore più felice (anche titolo di una suggestiva canzone degli Almamegretta), la settima opera di street art realizzata nel Parco dei Murales di Ponticelli (Napoli Est) dall'artista piemontese Fabio Petani, dedicata al valore e alla conoscenza del territorio ed ispirata alla ricerca di Aldo Merola, botanico tra i più rilevanti direttori del Real Orto Botanico di Napoli, a cui sono intitolati il complesso residenziale e il lungo Viale che costeggia il Parco stesso e la verdissima Villa Comunale Fratelli De Filippo.

INWARD Osservatorio sulla Creatività Urbana, ideatore e curatore del programma di riqualificazione artistica e rigenerazione sociale Parco dei Murales, ha prodotto la nuova opera in partnership con Linvea e grazie alla collaborazione del Real Orto Botanico di Napoli - Università degli Studi di Napoli "Federico II".

Una nuova esperienza di riqualificazione urbana (e sociale) per Linvea, in una delle periferie più difficili, dove la strategia “cromatica” si sviluppa attraverso la produzione di opere murali che vanno a ridefinire l’esperienza quotidiana di chi le vive, e a fornire un commento “di colore” allo stato di degrado ed abbandono urbano, caratteristica che accomuna numerose periferie metropolitane e che provoca, conseguentemente, l’impoverimento delle relazioni umane all’interno di questi luoghi.

Dopo le felici esperienze in collaborazione con Altrove per Catanzaro e Blu Flow per Ventotene, il marchio Linvea si lega a Inward per sostenere e promuovere la rigenerazione di un’area alquanto densa di criticità sociali, come il quartiere Ponticelli a Napoli Est.  

L’evento - Il progetto ha coinvolto bambini, ragazzi e famiglie del Parco dei Murales, che hanno preso parte alla visita guidata al Reale Orto Botanico di Napoli, soffermandosi in particolar modo alla maestosa Serra Merola. Un viaggio di conoscenza durante il quale i visitatori hanno scoperto la storia e le caratteristiche di piante rare e bellissime: i partecipanti hanno potuto scattare foto degli esemplari raccolti nella serra, per poi realizzare dei disegni nel successivo laboratorio. Su questo materiale si è concentrato il lavoro dell'artista, Fabio Petani, il quale ha tenuto conto degli stimoli e spunti suggeriti dai “novelli disegnatori” ed ha proseguito attraverso la propria personalità ed il proprio gusto, nell’utilizzo di diversi colori, in particolar modo del giallo e del viola, le tinte più fotografate, e di alcune forme, in particolare del cerchio, per via delle corolle tanto apprezzate dai piccoli visitatori.

Protagonista della grandissima opera è un Gigaro Chiaro (Arum Italicum), specie a distribuzione mediterranea, presente nel Vallone di San Gennaro, che fiorisce a marzo, quando l'opera d'arte è stata avviata. La particolarità di questa pianta risiede nel significato che la distingue da tempi lontanissimi: nell'antichità, il Gigaro era considerata una pianta magica, apotropaica, capace di allontanare gli spiriti maligni. Per questo motivo veniva spesso sistemata in vicinanza o addirittura nelle culle dei neonati. Inoltre, alla pianta veniva riconosciuta la particolare qualità ed abilità di poter donare amore a chi in amore era più sfortunato.

Tornando al progetto, in una seconda sessione, che vedrà la partecipazione di studenti di istituti locali, l’imponente Gigaro dipinto rappresenterà lo spunto grafico per elaborare, infine, il logo ufficiale del Parco. Creatività partecipata per rigenerare coscienza, identità e autostima nei più giovani. Il fiore più felice, dunque, è quello capace di costituire il territorio da cui trarre gioia, beneficio e nutrimento.

Fabio Petani, classe '87, è nato a Pinerolo. Dopo la laurea in Beni Culturali, si è avvicinato al panorama artistico torinese ed è attualmente membro dell'Associazione per la Creatività Urbana "Il Cerchio e le Gocce". Tutti gli interventi dell'artista sono ispirati alla flora e si mescolano armonicamente con elementi geometrici e architetture industriali. L'importanza del legame fra le opere, la materia e il contesto rispecchia l'intenzione di realizzare un racconto tra arte e natura attraverso la chimica.

INWARD è un osservatorio nazionale sulla creatività urbana che svolge ricerca e sviluppo nell'ambito della creatività urbana, operando nei settori Pubblico, Privato, No Profit ed Internazionale. Le sue otto Unità operative – Governi, Università, Artisti, Aziende, Associazioni, Sociale, Europa, Mondo – lavorano con diverse Piattaforme permanenti. A Napoli, oltre al Parco dei Murales, INWARD ha curato la realizzazione di grandi opere come “Gennaro” e “Diego” di Jorit AGOch, “Giancarlo” degli Orticanoodles e gli interventi artistici nelle stazioni della rete ferroviaria EAV Regione Campania, da Circumwriting (2004) alle opere in corso.

Linvea, fornitore ufficiale dei materiali decorativi a disposizione dell’artista, è ancora una volta lieta di annunciare una nuova collaborazione con dichiarati intenti di promozione sociale. I colore e l’arte per ridefinire il concetto di periferia e generare un maggior senso di adesione delle persone al proprio “villaggio culturale”. La qualità delle vernici Linvea per garantire la miglior resa a lavori di tali dimensioni e destinate alla fruizione di un pubblico di massa.

I colore arreda, ravviva, rallegra.