Il colore non sempre è ciò che guardiamo

24-10-2017

Il colore non sempre è ciò che guardiamo

Spesso siamo sicuri di sapere cosa stiamo guardando,ma...

Quando un colore è in primo piano rispetto ad altri, lo percepiamo come diverso. Il contesto che lo circonda modifica la sua percezione, al di là di tutte le considerazioni della Fisica. Questo proprio perché il cervello modifica la percezione del colore. Infatti sappiamo, per esempio, che intuitivamente le ombre scuriscono artificialmente i colori, quindi il nostro cervello automaticamente tiene conto di questo fattore.

Noi percepiamo il colore in base alla luce che esso emette. Un ombrello rosa appare rosa, perché il suo pigmento assorbe i colori della luce, tranne il rosa che riflette.

Vi è mai capitato di vedere delle Signore che, dovendo comprare una stoffa, escono dal negozio per vederne la tinta alla luce del sole? Vi è mai capitato di prendere un campione da un negozio di vernici, per poi scoprire che assomiglia ad un colore completamente diverso quando lo si porta a casa? Questo è ovvio, la presenza dei colori in apparenza cambia ogni qualvolta vengono visualizzati sotto diverse sorgenti luminose. In edilizia le vernici, oltre a cambiare cromia a seconda della luce, possono apparire diverse in base ad altri fattori. Nell'illustrazione abbiamo riportato alcuni tra i casi più frequenti.

DUE FACCIATE, STESSO COLORE, DIVERSA ILLUMINAZIONE.

Quando si tinteggia l'esterno di un edificio bisogna tenere presente che non tutte le sue facciate sono illuminate allo stesso modo dai raggi diretti del sole. La foto ci fa notare questa particolarità. Questo fenomeno comporta, di conseguenza, una differente percezione del colore delle stesse. Infatti, nonostante entrambe siano dello stesso colore, sembra che la parete più esposta al sole sia più chiara, rispetto all'altra che sembra più scura.

QUANTO LA GRANULOMETRIA INCIDE SUL COLORE.

Un effetto che incide molto sulla percezione del colore è dato dalla granulometria della sua superficie. Quanto più un prodotto aumenta granulometricamente di diametro, tanto più il colore sarà percepito diverso rispetto al corrispettivo realizzato con tessitura liscia. Nell'esempio è stato messo a confronto il SUPER OUARZOLIN SIGILLO ORO MAT e l'AVENIL.
Il diverso assorbimento genera diverse tonalità.
Quando applichiamo lo stesso prodotto su diversi supporti, qualora non si sia provveduto a isolare bene gli stessi, per uniformare il loro diverso assorbimento, una volta asciutti, i supporti risulteranno cromaticamente differenti.

STESSO COLORE DIVERSO ASPETTO​

Quando utilizziamo la stessa tinta di un prodotto è importante conoscere e tener presente le sue varianti. Nell’esempio riportato abbiamo messo a confronto lo smalto all’acqua Hydrolak versione opaca e lucido. La differente resa cromatica è data proprio dalla sua finitura, poiché con il lucido rispetto all’opaco si percepisce un maggiore punto di nero oltre che una maggiore saturazione.